Il Direttore Generale

Per far fronte alla crescita di FISAR e per poter affrontare tutte le sfide, nonché per raggiungere tutti gli ambiziosi traguardi che intendiamo porci, occorre prevedere una figura nuova nell’organico dell’Associazione: un Direttore Generale che organizzi e gestisca le mansioni manageriali oggi affidate in particolare al Presidente ed al Segretario nazionale, svolte limitatamente alle loro possibilità di tempo, sottraendo peraltro energie alle attività che Presidente e Segretario nazionale dovrebbero svolgere. Intendiamo valutare dunque l’inserimento di una figura adeguata allo scopo.

Questo è un punto molto importante del nostro programma. Lo è da un punto di vista economico e lo è, soprattutto, da un punto di vista pratico. Occorre spiegare, a chi giustamente non è a conoscenza di tutte le dinamiche interne all’Associazione, come avvengono le operazioni ora. Il Consiglio nazionale delibera su ogni tipo di materia e governa la vita associativa, di concerto con gli altri organi dell’Associazione. Esprime quindi, attraverso una delibera, la decisione finale. La delibera giunge in segreteria, viene protocollata e rimane agli atti. Il momento cruciale è la trasformazione della delibera in azione tangibile e concreta. Ciò che sempre ha determinato un cronico ritardo è strettamente correlato al fatto che il personale della segreteria è deputato alle operazioni ordinarie quotidiane, dalla contabilità all’amministrazione della vita associativa, mentre non esiste una figura preparata e motivata al recepimento delle delibere, per seguirne lo sviluppo operativo. Il risultato oggi è che, per tradurre in fatti una decisione presa, se ne deve occupare sempre in prima persona il Presidente, o il Segretario nazionale, o qualche Consigliere volenteroso con il supporto del personale di segreteria, che però sottrae energie alle proprie specifiche mansioni.

 

Noi siamo fermamente convinti che occorra inserire una figura di taglio manageriale, che si occupi delle attività extra-ordinarie, che esulano dai compiti degli attuali dipendenti di FISAR e FISAR Servizi Srl, e che non possono essere affidate al buon cuore di chi svolge una attività volontaristica. Occorre un professionista a tempo pieno. Nel primo anno di mandato vaglieremo e se necessario creeremo le condizioni per poter inserire questa figura.